REVIEW

NIGHTS OF VIOLENCE REVIEW: METAL ITALIA

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Quarta prova in studio per i Frozen Tears, band heavy metal toscana da sempre autrice di ottimi lavori ma purtroppo fino ad oggi relegata in un ambito molto underground...fino ad oggi. Già, perché “Nights Of Violence”, pur essendo un disco molto tradizionale, ha tutte le carte in regola per far emergere questo gruppo e dare finalmente ai cinque ragazzi fiorentini il posto che meritano nel panorama metal. Un disco veramente ben fatto, ispirato, mai banale e caratterizzato da un songwriting maturo. I pezzi sono infatti strutturati, ricchi di passaggi tutt'altro che scontati, cambi di tempo e di riff aggressivi, il tutto coronato dalla voce abrasiva del bravo e versatile Alessio Taiti, per certi versi simile al grande Rob Halford. La band del Metal God sembra essere infatti una delle principali influenze del gruppo, come non mancano riferimenti ai Maiden ma possiamo carpire anche venature di U.S. Metal, thrash e un pizzico di prog. Ed è così che nascono composizioni di livello, che “crescono” ascolto dopo ascolto come l'opener “Instability”, dimostrazione di potenza e impatto, senza bisogno alcuno di ritornelli catchy o melodie da suoneria del cellulare, “solo” heavy metal pesante e duro come un blocco di granito. Il disco è tutto un susseguirsi di episodi di buona qualità come “Queen Of Solitude”, brano vario ed articolato, “The Fortress”, o l'ottima e riffatissima “Heart Of Stone”, con Giovanni Guarnieri autore di una notevole prova dietro le pelli. L'altrettanto valida “The Prison”, brano dannatamente heavy e trascinante, conclude il lavoro in bellezza, se si esclude l'azzeccatissima cover “Run If You Can” degli Accept. Una certa omogeneità stilistica delle canzoni, aspetto tutto sommato trascurabile, resta l'unica pecca del lavoro. Veramente ispirato il lavoro alle chitarre della coppia Leonardo Taiti/Lapo Torrini, quest'ultimo convincente anche in fase solista. Buoni anche i suoni e la copertina. Non resta che fare i complimenti pure alla My Graveyard Production, per aver ancora una volta valorizzato ua formazione italiana davvero meritevole.

Alessandro Corno

 

RATING: 7/10



MERCHANDISE
 

frozentears.it 2007