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NIGHTS
OF VIOLENCE REVIEW: ENTRATE PARALLELE
http://www.entrateparallele.it

Metallo
roccioso e quadrato, proveniente direttamente dagli
anni 80 e da bands quali Judas Priest e Accept (omaggiati
anche dalla cover finale di "Run If You Can").
Questa è la sintesi dei toscani Frozen Tears,
band che dal 2000 ad oggi si è sempre dimostrata
debitrice nei confronti dei gruppi capostipiti dell'heavy
metal più classico. Forti del contratto con la
My Graveyard Records, i Frozen Tears si confermano un
ottimo gruppo sfornando nove pezzi (più la cover)
dai riff taglienti, con la voce al vetriolo di Alessio
Taiti che si erge sopra le doppie ascie di Lapo e Leonardo.
L'impronta dei Judas Priest è innegabile praticamente
in ogni traccia, sorprendente la grinta che sprigionano
canzoni come l'opener "Instability", "Heart
Of Stone", la trascinante "Don't Waste Your
Time" o la tellurica "Stories", impressionante
il lavoro della sezione ritmica, dove al basso di Massimiliano
si affianca l'instancabile batteria di Giovanni.
Ottima la registrazione e la resa sonora, nulla è
lasciato al caso in questo gruppo che ha già
avuto l'opprtunità di suonare a Londra e in Norvegia."Nights
Of Violence" è un blocco compatto di classic
metal ruvido e graffiante che non potrà non piacere
a chi si vanta di essere un "Metallaro" di
professione e che farà la sua ottima figura tra
le migliori uscite di casa nostra in questo 2007 pur
ricco di grandi sorprese.
Quello che manca a questi ragazzi è probabilmente
un po' di fortuna, dopo i fallimenti delle due precedenti
etichette, la brasiliana Megahard e l'italiana Adrenaline
Records che ne hanno di fatto bloccato la promozione,
tocca alla My Graveyard e a noi tutti supportarli nel
migliore dei modi.
Rating:7,5/10
Alessio
- Thor

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